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La simulimpresa nella scuola media
| Un apprendimento attivo e motivante all'interno di una organizzazione complessa | |
La Simulimpresa
nella scuola media ha valore orientativo. In generale si vuole adeguare
la formazione al mondo del lavoro, far fare esperienza diretta e
far conoscere sul campo il mondo aziendale.
La formazione nella Simulimpresa deve seguire questo itinerario: formazione
propedeutica in aula; formazione complementare in aula; stage; lavoro. L’impresa
simulata è una riproduzione di un mondo reale: per questo coinvolge l’allievo
nel riprodurre i ruoli presenti all’interno dell’impresa. Il gruppo
classe si divide in tre gruppi, o dipartimenti, corrispondenti ai tre settori
tipici di un’azienda: quello amministrativo, quello della gestione del
personale e quello della gestione commerciale.
L’impresa simulata si rivolge all’esterno facendo dialogare gli
allievi con le altre simulimprese. L’apprendimento parte dall’esperienza
pratica e arriva ai fondamenti teorici.
Gli obiettivi
I principali obiettivi che la Simulimpresa si pone sono quelli di far acquisire
ai ragazzi competenze spendibili nel mondo del lavoro, sviluppare competenze
trasversali (relazioni interne ed esterne, comunicazioni, problem solving),
acquisire cultura aziendale, sviluppare imprenditoria individuale, orientare
alla scelta professionale.
I vantaggi per ragazzi e ragazze
Ragazzi e ragazze sono coinvolti nell’apprendimento attivo, sviluppano
la motivazione e l’impegno, imparano a lavorare in un gruppo complementare,
sviluppano le capacità relazionali, ricevono una formazione personalizzata
attraverso la responsabilizzazione al lavoro. Ogni alunno riceve all’interno
di un dipartimento un incarico, o mansione, che deve assolvere con impegno.
Dopo un certo periodo gli alunni vengono fatti ruotare negli incarichi del dipartimento
e, dopo aver provato tutte le mansioni, possono cambiare dipartimento. Nella
Simulimpresa della scuola media gli obiettivi sono commisurati e si possono
inserire occasioni per approfondire argomenti di studio (matematica, tecnica,
lingua straniera, ecc.).
Struttura della rete organizzativa
Ogni scuola attiva la sua Simulimpresa che fa capo ad una centrale
nazionale di simulazione. Quella italiana ha sede a Ferrara presso
l’istituto “Don
Calabria” del Centro servizi formativi “Città
dei Ragazzi”. Il dialogo può avvenire tra le imprese
sparse in Italia o all’estero, o con la centrale. Sono 42
le nazioni nel mondo che applicano questa metodologia, con 4200
imprese simulate. Le imprese simulate sono associate a Europen
e iscritte al tribunale di Essen. Europen
coordina il lavoro della rete internazionale delle imprese simulate,
definisce lo standard comune, ha compiti di monitoraggio sulle attività
d’impresa, gestisce il sistema telematico internazionale.
Dal 2003 tutti gli allievi che lavoreranno in un’impresa simulata
avranno, oltre al diploma, una certificazione europea. La centrale
nazionale è una struttura che eroga servizi, simulando il
mondo esterno all’impresa (clienti, banche, fornitori, enti
vari, ecc.).
Chi fa Simulimpresa
Fanno simulimpresa soprattutto le scuole e gli istituti professionali, le università,
la scuola media, le associazioni di categoria, le camere di commercio, le aziende
reali.
Il modello Simulimpresa
| allievo | —> | allievo di altra impresa |
| | V |
| V |
|
| docente | —> | docente di altra impresa |
L’attivazione di un’impresa simulata
La seguente struttura può essere applicata per 15 postazioni di lavoro.
Segreteria
Gli uffici e le postazioni di lavoro possono essere i seguenti: centralino,
reception, entrata e uscita della posta (protocollo), rassegna stampa.
Al momento della costituzione dell’azienda vanno stabiliti i dipartimenti
e le mansioni e poi i posti di lavoro (ad es.: Dip. 1: uff. 1 [n. addetti];
uff. 2 [n. addetti]; Dip. 2: uff. 1 [n. addetti]; uff. 2 [n. addetti]; uff.
3 [n. addetti]; Dip. 3: uff. 1 [n. addetti]).
In seguito vanno decise le procedure, poiché nell’impresa commerciale
occorre un processo di acquisto e uno di vendita.
Vendere e comprare è l’attività dell’impresa, va quindi
stabilito cosa comporta la vendita e quali procedure vanno messe in atto per
realizzarla: da qui si ricavano le mansioni e i posti di lavoro.
La vendita si attiva quando arriva un ordine da un cliente (per fax, per telefono
e via e-mail). Questo viene raccolto dalla segreteria. L’ordine è passato all’ufficio vendite, dove è attiva l’accettazione
di un ordine; dopo aver preparato la merce si emette il documento di trasporto
(DDT) e poi il documento con valore contabile e amministrativo (fattura).
Per questo si ricorre al magazzino (se un prodotto non è in magazzino,
il ragazzo deve attivarsi per procurarselo).
Abbiamo così delineato tre postazioni di lavoro: accettazione, consegna
di magazzino, fatturazione.
Il mansionario
L’elenco delle mansioni deve essere operativo e non serve per l’acquisizione
di contenuti. Il contenuto poi andrà spiegato ai singoli alunni, a seconda
degli incarichi che verranno distribuiti.
A tutti gli alunni verrà offerta la possibilità di poter svolgere
e realizzare le mansioni di ogni posto di lavoro, con una rotazione. Andrà preparato quindi un planing preventivo delle mansioni, individuando la media
di ore in cui un alunno può rimanere in un posto di lavoro. La rotazione
non deve però essere una norma, si possono spostare tre o quattro persone
alla volta per non avere tutto il personale nuovo in una postazione. Spostando
pochi alunni alla volta si può fare un attento monitoraggio con i passaggi
di consegna. Le modifiche poi sono condizionate dalle assenze di qualche alunno
o da altri imprevisti.
Riepilogando le fasi della costituzione dell’impresa:
Ci sarà un CD con i primi dati, da aggiornare di volta in volta.
| Dipartimento commerciale |
Dipartimento amministrazione e contabillità | Dipartimento personale |
| Uffici e postazioni di lavoro | Uffici e postazioni di lavoro | Uffici e postazioni di lavoro |
| A1 Acquisti funzionali V1 Accettazione e conferma ordine E1 Acquisti intra ed extracomunitari MK1 Marketing e controllo qualità |
M1 Contabilità di magazzino
T1 Scadenzari e incassi C1 Contabilità generale e IVA |
P1 Amministrazione del personale
(se non viene attivato, le funzioni minime possono essere affidate per le presenze alla segreteria e per il resto ad un consulente del lavoro a cui saranno date le presenze mensili); si può redigere un regolamento del personale che riunisce regole aziendali e della scuola. Dopo averlo scritto gli alunni lo sottoscrivono e tutti sono tenuti a rispettarlo. In azienda non si fa mai l’intervallo collettivo, per cui conviene inserire nel regolamento le pause singole, prevedendo la sostituzione sul posto di lavoro in caso di momentanea assenza. |
| Europen |
I membri fondatori di EUROPEN sono delle istituzioni di formazione dei seguenti Paesi: Austria, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Svezia, Spagna e Svizzera. Membri aggiunti di EUROPEN: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Giappone, Polonia, Lituania, Norvegia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Ucraina, Slovacchia, Stati Uniti d'America e Ungheria. Paesi coinvolti in EUROPEN La struttura di EUROPEN Cenni storici Per altre informazioni consultare il sito internet |